Siria: tutta la verità
Timothy Bancroft-Hinchey Pravda.Ru
Ciò che cosa sta succedendo in Medio Oriente è l’inizio di qualcosa di molto più grande. Si estende dalle coste della California alla Kamchatka, inghiottendo le orde sataniche della NATO, a sua volta controllata dalle grigie e sinistre cricche che gravitano attorno alla Casa Bianca. Il soffio fetido della Terza Guerra Mondiale sussurra nelle nostre orecchie.
La terza guerra mondiale è attesa da tempo e sembra ancora una volta riposare sulle spalle dell’Asse FUKUSA (Francia, Regno Unito, Stati Uniti e Israele). La Seconda Guerra Mondiale doveva essere la guerra che concludeva tutte le guerre nel mondo, la Terza Guerra Mondiale è festeggiata per essere la guerra che fa finire il mondo. Quando c’erano l’Unione Sovietica e gli Stati Uniti e la Guerra Fredda, la situazione geopolitica era bilanciata.
E oggi? Oggi abbiamo le conseguenze derivanti dall’Unione Sovietica che decise di dissolversi amichevolmente, secondo la Costituzione sovietica. La maggior parte degli Stati lo ha fatto legalmente, la Georgia no. L’Azerbaijan no. E oggi abbiamo un monumentale problema di suppurazione derivante dallo squilibrio creato dalla dissoluzione volontaria dell’URSS e dall’arroganza dell’ex nemico che pretende di essere il vincitore, senza esser mai entrato in battaglia. Quello che l’Asse FUKUSA dimentica è che un’incursione militare contro l’URSS avrebbe generato una risposta massiccia. Lo stesso che in Georgia. Chi ha vinto e chi ha perso?
Beh, forse è ora che vediamo, chiamando il bluff delle orde sataniche della NATO e dell’asse FUKUSA. E vedremo dove sono i cuori e le menti della menzognera comunità internazionale.
Il gioco, signore e signori, è partito. E non ha nulla a che fare con l’etica o la morale – in Arabia Saudita una donna può essere lapidata a morte perché viene violentata e Stati Uniti e l’Asse FUKUSA stringono la mano agli sceicchi, cenano con loro e gli permettono di accedere alle delizie delle loro città, senza rubargli i loro soldi, come hanno fatto con la Libia.
E la Siria è la prima piazza in questo gioco. Esaminiamo l’intervista dell’analista politico Dr. Taleb Ibrahim ad al-Manar TV del 23 gennaio 2012. In questa intervista, il dottor Ibrahim spiega ciò che sta accadendo, e cioè:
C’è un complotto contro la Siria, il primo passo di un complotto contro l’Iran; La Lega araba è stata comprata dall’Occidente, come Gheddafi ha detto molto tempo fa. La Lega araba vuole trasformare la questione siriana in una questione libica…
Ed ecco la bomba:
“Sì, c’è una questione interna, e ci sono motivi interni, ma il fattore esterno ha svolto il ruolo principale in questa crisi, ma quando si parla di una dimensione internazionale, e questa crisi è già internazionalizzata, allora cosa significa che l’intelligence francese addestri elementi nelle guerra urbana e utilizzano i missili israeliani “Inerka” e combattimenti avanzati nel Wadi Khaled.
“Cosa vuol dire che Erdogan e la sua intelligence e l’addestramento dell’intelligence della NATO e la creazione di campi per elementi armati siriani, sotto il titolo di aiuti umanitari, in Turchia, nel distretto di Iskanderun, e cosa vuol dire (è una notizia che prendiamo da al-Manar TV e speriamo che ricevi l’interesse adeguato) spostare gran parte dell’arsenale di armi chimiche libiche nei territori turchi, nelle mani dei ribelli, e con esse, hanno trasportato dei combattenti libici in Siria e, tra l’altro, alcuni combattenti libici sono stati uccisi in territorio siriano…
“Quindi ci sono i preparativi per un evento molto grande e pericoloso, e quando Davutoglu è arrivato in Libano (come abbiamo sentito da alcune fonti libanesi) ha detto: “ci aspettiamo un grande evento alla fine di questo mese in Siria, o un cambiamento drammatico”, ma mi aspetto che a queste bande concedano il permesso di iniziare il loro lavoro, e magari usare le armi chimiche, e quando usano l’arma chimica, si potrebbe tentare di accusare il governo siriano, e iniziare un nuovo scenario, simile a quello iracheno o libico; il problema ora è che il mondo arabo e la Lega araba, guidata dal Qatar, non fanno parte della crisi, né della soluzione, come la relazione e la dichiarazione di Addabi chiariscono e, tra l’altro, la dichiarazione di Addabi contraddice la dichiarazione del segretario generale della Lega Araba, in quanto quest’ultimo ha detto che l’estrema violenza usata dal governo ha portato altra violenza; Addabi ha detto chiaramente, ci sono gruppi armati che attaccano le forze siriane e che le costringono a rispondere, e ha detto che non c’è scontro diretto e non c’è frazione diretta, e che la percentuale di violenza era scesa, e la soluzione è il dialogo immediato tra la leadership siriana e l’opposizione...”
In sintesi, l’Occidente sta per utilizzare un’operazione false flag, come ha fatto in Iraq e Libia, per invadere la Siria. Per i prossimi giorni hanno in programma di annunciare che il governo siriano ha usato armi chimiche contro i terroristi NATO-satanici, per giustificare una guerra, così come si stanno preparando a un evento false flag per incriminare l’Iran.
Cerchiamo di essere tutti vigili. L’Asse FUKUSA ha la credibilità di un spacciatore di eroina in pensione, e ha fatto alla comunità internazionale la stessa cosa che i produttori di eroina in Afghanistan, appoggiati dalla NATO, hanno fatto ai nostri figli.
Traduzione di Alessandro Lattanzio












