Pubblicato il: 7 aprile, 2012
Opinioni | Di Daniele Ciolli

Scandalo padano: casualità o inchiesta ad hoc?

Premesso che il sottoscritto non è mai stato leghista né un suo simpatizzante (lo dico per evitare strumentalizzazioni), credo sia doveroso, in un’analisi ad ampio raggio sulla Lega Nord, ricordare alcune idee e politiche di questo partito (specie da quando non governa più) che sono dall’opinione pubblica marginalizzate rispetto ai toni xenofobi e secessionisti espressi dagli esponenti leghisti in questi 15 anni. Invito a riflettere su queste considerazioni: La Lega nord con le sue idee scissioniste, di indipendenza del Nord Italia, autogestione in materia di fiscalità regionale (che reputo errate personalmente) si scontrano non poco con le attuali politiche della finanza globale, della Bce che oscura le sovranità nazionali, con le politiche di austerity imposte da Bruxells e dall’asse Berlino-Parigi ai cosiddetti Pigs. Inoltre sempre a seguito delle sue posizioni incentrate su un interesse locale-regionale e non in ambito europeo-internazionali, la Lega rappresentava una voce critica e scomoda sia per le politiche espansionistiche della Nato (a cui l’Italia è legata mani, piedi e testa ricordiamolo!) iniziate nel 1991 e accentuatesi notevolmente dal 2001, sia per l’integrità dell’Unione Europea tanto citata dal Presidente Napolitano e dallo stesso capo di governo Monti.
Basti ricordare poi le posizioni del partito a proposito dei militari italiani che muoiono (50 ad oggi, più decine di feriti o invalidi permanenti) in Afghanistan per interessi non dell’Italia specificatamente, oppure il recente disaccordo nel 2011 all’avvallo italiano (avvenuto sotto ricatto della Magistratura pilotata contro Berlusconi) alla guerra contro l’alleato geo-strategico più importante del nostro paese dal 2008. Oppure pensiamo alle diverse richieste e dichiarazioni fatte a mezzo stampa da diversi esponenti della Lega (Borghezio su tutti) riguardo il ritiro dei contingenti militari italiani all’estero (Afghanistan, Iraq, Libano, Kosovo, Libia), il tutto motivandolo con questioni economiche e di interesse energetico dell’Italia e suggerendo di non seguire sempre e comunque le direttive di Washington e dell’Alleanza Atlantica. Va infine ricordato che la Lega attualmente a livello parlamentare era l’unica opposizione de facto al Governo tecnico di Monti a cui in Novembre non diede la sua fiducia. E parliamo del Terzo partito italiano, dopo Pdl e Pd, che ha ampio spazio mediatico e non è censurato come alcune realtà minori opposte anch’esse al governo Monti. Insomma per concludere direi che ci sono diversi motivi per i quali è lecito pensare che lo scandalo Belsito (innegabile) dei finanziamenti pubblici usati a scopi privati dai vari esponenti della Lega , è scoppiato non casualmente e molto probabilmente invece ha a che fare con il ruolo di opposizione della Lega al Governo Monti, Bce e Nato.
D’altronde nella storia politica italiana questioni simili le abbiamo già vissute: dallo scandalo escort con Berlusconi,allo scandalo tangenti del Psi di Craxi. In Italia come purtroppo è risaputo la corruzione è dilagante,tutti i partiti politici (Dc, Psi, Psdi, Pli e in seconda repubblica Pdl, Pd, Margherita, An, Udc, La Destra, Udeur, Lega) in diverse modalità hanno preso e prendono tangenti per favorire cani e porci e amici di amici. Questi scandali spuntano sempre al momento giusto e mai casualmente… dopo Sigonella scoppiò tangentopoli, dopo gli accordi Eni-Libia e Eni-Gazprom scoppiò il caso Ruby,e proprio ora che la Lega era contro Monti e l’austerity, scoppia lo scandalo di Belsito che dalle intercettazioni risulta svolgesse i suoi loschi traffici da molto tempo e non da una settimana di certo.
Allo stesso tempo va ricordato che la Lega in 3 anni di Governo ha mosso molto fumo ma di arrosto ben poco, non ha sostenuto più di tanto il ministro Tremonti e il suo timido tentativo di opporsi alla Bce, si è seduta e ha vivacchiato con le laute prebende di Roma. Inoltre ha votato come tutti i partiti parlamentari il pareggio in Bilancio obbligatorio per Costituzione.
In Conclusione La Lega Nord sicuramente ha commesso dei gravi errori, Bossi ha , dopo l’ictus, messo le chiavi del partito a personaggi poco raccomandabili come il figlio Renzo, Belsito, la moglie e certe amiche sue. Ma questo scandalo certamente casca a pennello e rafforza ulteriormente il Governo Tecnico di Monti e il clima di Antipolitica italiano.


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  1. [...] Statopotenza.eu Share{lang: 'it'}TweetNessun articolo simile.  Posted by iguano at 09:31  Tagged with: [...]

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