Parte il sodalizio tra Stato&Potenza e il partito comunista romeno Alianța Socialistă
Come per l’Unione Giovanile della Bielorussia, siamo altrettanto onorati di poter annunciare un altro sodalizio siglato negli ultimi tempi a seguito dei costanti rapporti e del certosino lavoro comune, tra Stato&Potenza e il Partito Comunista Romeno, per anni noto con il nome di “Alleanza Socialista” a causa del divieto di utilizzare la denominazione “comunista”, imposto nel nuovo regime liberista e capitalista della Romania post-89. Il presidente, compagno Constantin Rotaru, ha ufficialmente indicato il nostro gruppo quale referente italiano per un rapporto di collaborazione col suo Partito. Dopo le sue ultime sessioni congressuali e la ridefinizione dei quadri, il PAS-PCR è ormai molto attivo nella sua alta missione di ricostruire il socialismo nel Paese carpatico e di salvaguardare le peculiarità culturali della Romania. Un orgoglio e un onore è per noi poter annunciare questa collaborazione politica dall’alto valore internazionale.
Ecco di seguito il comunicato:
Cari compagni,
mi trovo qua, a Reggio Emilia, per trasmettere da parte del Partito Alleanza Socialista, del suo comitato dirigente, del compagno Constantin Rotaru, Presidente del Partito, il messaggio di solidarietà dei comunisti romeni.
Desidero informarvi che il Partito Alleanza Socialista ha fatto tutti i passi necessari per cambiare la sua denominazione in Partito Comunista, così come è stato deciso all’ultimo congresso. Le autorità di Bucarest non hanno dato le approvazioni giuridiche, cosicchè i comunisti romeni sono stati costretti a rimettere la causa nelle mani della Commissione europea dei Diritti dell’uomo. La quale, sicuramente, non si affretta a risolvere la controversia in quanto anche a livello dell’Unione Europea si promuove, in modo più o meno ostentato, una politica di denigrazione ed intimidazione dei partiti comunisti.
In ogni caso i compagni romeni non cederanno; anzi, davanti alle difficoltà lotteranno fino al raggiungimento dell’obiettivo, convinti che l’alternativa comunista è praticabile e necessaria per fare uscire i popoli del mondo da sotto il giogo dello sfruttamento capitalista.
D’altra parte la Romania ha una grande esperienza nella costruzione del socialismo, di oltre quattro decenni, periodo nel quale la Nazione ha conosciuto il più fruttuoso sviluppo economico e sociale della sua intera storia.
L’apparire del libro sull’edificazione del socialismo in Romania è un avvenimento importante per i comunisti romeni. Nicolae Ceausescu è stato un dirigente straordinario per il PCR, ma è stato anche un leader emerito del movimento comunista ed operaio internazionale. Egli è stato anche un amico ed un collaboratore dei comunisti italiani.
Debbo dirvi che i comunisti romeni considerano che Nicolae Ceausescu è stato assassinato nel corso del colpo di Stato del dicembre 1989, non per gli errori che avrebbe commesso, bensì per i suoi grandi meriti nella costruzione del socialismo in Romania.
A Bucarest si aspetta con emozione ed impazienza questo libro, che sarà un contributo prezioso per ristabilire la verità storica, sia per quello che riguarda Nicolae Ceausescu, quanto in relazione al ruolo giocato dal PCR nello sviluppo della Romania. Abbiamo la certezza che l’importante e valoroso lavoro del compagno Marco Costa sarà tradotto e stampato in lingua romena.
In chiusura, permettetemi di porgere all’Autore il ringraziamento dei comunisti romeni per il coraggio d’aver abbordato il soggetto Nicolae Ceausescu ed il suo contributo alla costruzione del socialismo in Romania. E’ un libro che apre la strada, temerario, e che per questo avrà una larga eco tra i comunisti europei e del mondo intero.
Per l’amicizia italo-romena, per la pace e la vittoria del comunismo!
14 Aprile 2012
Constantin Rotaru – Segretario del Partito Alleanza Socialista (PCR)
Giancarlo Bellini – Membro Consiglio Direttivo del Partito Alleanza Socialista (PCR)

















Sbaglio o Alianța Socialistă ripudia Stalin?
Ottimo, SEP comincia a muoversi anche a livello internazionale.
PS: come siamo messi come strutturazione a livello nazionale e locale?