Pubblicato il: 20 giugno, 2012
Analisi / Attività / Italia | Di Michele Franceschelli

Resoconto della conferenza di Cavriago sulla Siria

Si è svolto martedì sera, a Cavriago (RE), nella sala grande del Centro Cultura Multiplo, l’incontro di approfondimento sulla situazione siriana organizzato dal nostro periodico on-line.
Ha aperto la conferenza, davanti ad un folto pubblico composto da cittadini italiani e siriani, il direttore editoriale di “Stato e Potenza”, STEFANO BONILAURI che ha messo in evidenza il ruolo fondamentale e decisivo che nella “Primavera Araba” hanno giocato le componenti islamiste, dai Fratelli Musulmani ai salafiti; un fatto che si scontra con quanto ci hanno proposto i mass-media occidentali impegnati a rappresentarci l’idea di una rivoluzione guidata da componenti liberal e democratiche della società, aspiranti a modelli statuali occidentalizzanti. La vera realtà si va invece palesando senza possibilità di ulteriori manipolazioni nelle situazioni di caos, anarchia ed estremismo che contraddistinguono l’odierna Libia, la Tunisia e l’Egitto. Anche in Siria, impegnate nel tentativo di destabilizzare il regime del presidente Bashar Al Assad, troviamo le componenti islamiste ed estremiste.
Ha preso successivamente la parola il dott. AL SABBAGH HOUMAN che ha portato l’attenzione del pubblico sull’importanza che riveste il carattere laico dello Stato siriano nella promozione della convivenza civile delle diverse componenti religiose che compongono la Siria; diversità religiose che possono venire fomentate dall’esterno per indebolire l’unità della Patria siriana a tutto vantaggio di Israele; ha poi ricordato come l’opera del partito Baath abbia garantito, in tutti questi anni di governo, il raggiungimento di alte condizioni di vita e di sviluppo per la popolazione.
E’ stata poi la volta dell’Ing. YACOB ASLO, che ha sottolineato come il tentativo statunitense di rovesciare il regime siriano risale addirittura agli anni Sessanta, essendo pertanto l’attuale tentativo di destabilizzazione nient’altro che il proseguimento della politica di allora. L’attuale tentativo di rivoluzione fa leva su terroristi e componenti estremiste islamiste di Al Qaeda. L’Italia, con il supino allineamento alla strategia statunitense, sta perdendo definitivamente uno dei partner principali che aveva nel Mediterraneo.
Ha concluso la serata l’intervento di OUDAY RAMADAN, che avvalendosi di numerose testimonianze audiovideo proiettate nella sala, ha dimostrato la crudeltà, il terrorismo e la violenza che viene adoperata dai rivoltosi islamisti (in Occidente dipinti come pacifici e non-violenti) contro i civili, la polizia ed i militari del legittimo governo siriano. Ha poi ripercorso la millenaria storia della civiltà siriana e ricordato al pubblico lo stato di “colonia” in cui versa la nostra nazione nei confronti degli stati Uniti d’America a causa del servilismo della sua classe politica.








INTERVENTI DI STEFANO BONILAURI E AL SABBAGH


INTERVENTO DI ASLO YACOB


INTERVENTO DI OUDAY RAMADAN


Resoconto della conferenza di Cavriago sulla Siria