Resoconto della conferenza di Vicenza sul problema del Kosovo
Domenica 24 giugno, a Vicenza, è andato in archivo l’incontro organizzato da Stato&Potenza, in collaborazione con la locale Associazione “Sloga” fondata da alcuni Serbi residenti in Italia, sul tema relativo alla drammatica questione del Kosovo, la regione martoriata dei Balcani, storicamente serba tuttavia dichiaratasi illegalmente autonoma ed indipendente, e controllata da un élite albanese, già accusata in questi anni di narcotraffico e altre attività illecite a danno dei Serbi. La campagna di colpevolizzazione della popolazione serba procede senza soste, e la spoliazione territoriale dello Stato ortodosso governato da Belgrado sembra non avere fine.
Abbiamo invitato un rappresentante del partito serbo Dveri, che ci ha raggiunto dal suo Paese per raccontarci la situazione in Kosovo e nella Serbia in genere. Sono poi intervenuto Dushan Aleksic, presidente di Sloga.
Ad introdurre i lavori è stato il nostro Stefano Bonilauri che ha moderato gli interventi e indirizzato puntuali domande agli ospiti, lasciando poi la parola al nostro redattore Marco Bagozzi, che ha svolto una precisa analisi di natura geopolitica sul Kosovo e sulle implicazioni di questa crisi regionale nel resto dell’area critica del Mediterraneo e dell’Eurasia in genere.
Ha preso la parola anche un prete ortodosso della Comunità di Milano, che ha spiegato il significato spirituale e religioso della terra del Kosovo e dell’importanza che questa regione riveste nel discorso della riunificazione della terra degli ortodossi che risiedono nell’area blacanica.
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