Chiesa medievale
‘L’elettrificazione è la base della Democrazia’ – Lenin
Qualche settimana fa, ho assistito a un seminario di Giulietto Chiesa sulla crisi mondiale e le sue conseguenze e i possibili rimedi. Tra i diversi argomenti affrontati, dalla pervasività della pubblicità, argomento caro agli strali di Chiesa, alle alleanze geopolitiche dell’Europa, uno spazio importante ha occupato la questione dello sviluppo tecnico-scientifico e del suo impatto a livello sociale, ambientale, ecc.
Per sintetizzare: per Giulietto Chiesa, gli ultimi 300 anni, tre secoli, sono stati vissuti dal genere umano come un sogno, anzi, subiti come un’illusione, un inganno mortale e deleterio. Ciò, perché l’uomo, prima della rivoluzione scientifica di fine ’600, perché questo è successo trecent’anni fa, l’uomo, il genere umano, viveva o avrebbe vissuto, secondo la visione di Chiesa, in pieno e perfetto equilibrio con l’ambiente e la natura…
Non tirerò per le lunghe la discussione, e quindi vado dritto: Giulietto Chiesa, alla ricerca di elementi con cui formare una nuova elite, come ha ripetuto più volte in quell’occasione, avanzava come proposta alternativa a questo marcio mondo pervaso di viedoclip pubblicitari e di donnine nude sui cartelloni pubblicitari, una visione idilliaca di ciò che è stata la plurisecolare, millenaria storia dell’uomo, del genere umano, in balia degli elementi della natura. Si dovrebbe ricordare cosa era la vita umana prima dell’avvento della grande illusione posta da stregoni demoniaci come Cartesio, Galileo, Newton, Gauss, Copernico, ecc.
Certo, ancora oggi vi è qualche estimatore dei censori dei signori su indicati. Ma per fortuna sono una esigua e bizzarra pattuglia che sogna il ri-avvento del Papa-Re o di qualche califfo più o meno ben guidato…
Certo, si rimarrebbe sorpresi nel scoprire in questo allegro pattuglione una figura come Giulietto Chiesa, ma se si ascolta ciò che ha dire, a livello generale, della storia e del destino del genere umano, allora tanti discorsi condivisibili sull’11 settembre, la Russia, la Cina e il ruolo dell’Europa, e su quelle oligarchie globalizzatrici che Giulietto Chiesa non chiama mai, ma proprio mai, per nome e cognome, passano in secondo piano.
Quindi, che senso ha dire che i trecento anni di sviluppo economico, industriale, agricolo, scientifico, culturale, umano, e sottolineo umano, che abbiamo vissuto e che viviamo oggi, sono stati una ‘illusione’?
Per Chiesa, il nucleo del male è l’impiego dell’energia; ora, il fatto che ci sia una curva ascendente nell’uso dell’energia, da parte del genere umano, implica un maggior impiego di risorse, e un maggior impiego di risorse ha significato, e significa, lo sviluppo umano in generale, poiché tutta quella energia non è stata volta totalmente per opere negative, tipo le guerre e le conquiste coloniali e imperiali, ma anche ad elevare il tenore di vita degli uomini in generale. Certo, è stato un processo contraddittorio, pieno di errori, opportunismi, deviazioni, sabotaggi, inquinamenti e sprechi. Ma non si può dire che il progresso fatto in questi anni, a partire dalla fondamentale rivoluzione agricola del ’600-’700, che liberò le popolazioni europee dall’eterno flagello delle carestie, sia stata una pura illusione, basata sul malvagio uso degli inquinanti carbone e petrolio. Non si può dire che sia un errore, se il cittadino europeo medio sia infinitamente più ricco, benestante, in salute e istruito del suo antenato che viveva nell’eden dell”equilibrio naturale’, dimenticando, Chiesa, fustigatore dell’oblio dei valori, che quell’equilibrio naturale, basato sull’uso di energie ‘rinnovabili’, come il sole e il vento, più qualche legnetto secco per cucinare una ricca zuppa di ecologissime radici, affliggeva il genere umano con delizie come appunto le carestie, la misera fisica e intellettuale, le epidemie. Chi si ricorda la peste, il colera, il tifo e le malattie che dalla varicella al raffreddore, mietevano migliaia di vittime? Per non parlare della morte per parto, per le donne, fenomeno diffusissimo durante l’idilliaco eden a vento e Sole. Proprio quelle donne per cui Chiesa si inalbera, se il loro corpo viene usato nella cartellonistica pubblicitaria. Meglio morte che veline?
E non è che nell’epoca d’oro del grande equilibrio, le guerre mancassero, si pensi alle crociate, allo sterminio degli indiani, passati a fil di spada o avvelenati con le ecologissime epidemie esportatevi dai conquistadores, o la ferocissima Guerra dei Trent’Anni.
Una persona con una istruzione media e del buon senso, si renderebbe conto che le affermazioni pseudo-ecologiste di Giulietto Chiesa non sembrano orientate a sostenere uno sviluppo progressivo e progredito del genere umano, ma a far propaganda allarmistica, a terrorizzare la gente; e questo tra gli atteggiamenti schizofrenici dello stesso messaggero, che da una parte, lancia l’allarme per l’assalto distruttivo socio-economico avviato dalle, sempre innominate e anonime, oligarchie globaliste contro l’Italia, e dall’altra lancia l’allarme sulla imminente distruzione ecologica, tirata fuori dal cilindro proprio da quelle stesse oligarchie globaliste contro la cui politica finanziario-economica si scaglia; e ciò senza tema di far ricorso alla manfrina sul famigerato ‘Picco del petrolio’, cosa di cui Chiesa dovrebbe avanzare almeno dei dubbi, visto cosa ne pensano al riguardo i geologi russi e ucraini. Ma forse questi ultimi non sono tra i suoi ‘amici russi’.
Infine, la razionalizzazione dell’energia, su cui tanto batte Giulietto Chiesa, ovvero limitare indiscriminatamente i consumi di energia, può avere solo effetti deleteri. E’ stato grazie all’ampio impiego dell’energia, avutosi grazie alle scoperte tecnico-scientifiche, che si è permesso di investire nello sviluppo umano, non solo sul piano materiale, ma anche intellettuale. Poiché si ragiona meglio quando si ha la pancia piena, vestiti che tengono al caldo e un tetto sulla testa.
Ne ho conosciuti tanti di spiritualisti, pronti a parlare contro la volgarità della modernità, della materialità, per poi vederli prendere il volo di linea charter, per recarsi in Senegal o Thailandia a fare gli spirituali, o gli spiritosi, con i meno fortunati di loro. Con quelli che usano l’energia morigeratamente e non hanno mai visto donnine nude sui cartelloni pubblicitari.
Un’ultima cosa, chiarificante, Chiesa, in quel seminario fece cenno, in modo inoppotunamente faceto, a una ‘battuta’ di un sordido vecchiaccio oligarca globalista, secondo cui la razza umana è un parassita che ‘Gaia’ deve sterminare. Si ricordi che il termine ‘Gaia’, con cui in certi ambienti global-ecologistici si designa la Terra, in realtà non indica l’ecosistema mondiale, ma semmai una ben precisa visione dei rapporti sociali, di classe ed economici a livello mondiale. Gaia non è null’altro che una maschera dietro cui si nascondo le elite oligarchiche occidentali, anglosassoni soprattutto, che sulla base degli insegnamenti del loro sommo maestro, Malthus, conducono una lunga guerra contro lo sviluppo del genere umano al di fuori della cerchia imperial-colonialista.
Non è un caso, quindi, che Chiesa sia preda di ragionamenti contraddittori, a un certo punto anche reticenti e che si offenda quando viene indicato per quel che è effettivamente, un neo-malthusiano che si maschera da ‘cronachista marxiano’. Non è così. Marx aveva chiaramente indicato in Malthus e nella sua teoria, il nemico dell’umanità; e che su tale base Lenin affermasse che l’energia distribuita a tutti fosse il fondamento della vera democrazia. Il contrario, come auspicano Chiesa e il suo entourage, porta al feudalesimo e al quel medioevo inteso come ‘Notte dei tempi’.
Alessandro Lattanzio

















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